SERP = Search Engine Results Page, ovvero la pagina dei risultati di un motore di ricerca — la pagina che vedi dopo aver cercato su Google (o Bing, ecc.). Comprenderne le parti è la base della SEO e del lavoro con i dati di ricerca.
Anatomia di una SERP di Google
- Risultati organici — i “link blu” non a pagamento, ordinati per pertinenza. Il cuore della SEO. (Organici vs a pagamento)
- Annunci — risultati a pagamento, di solito in alto e in basso, etichettati come “Sponsorizzato”.
- Featured snippet — un riquadro con la risposta estratta da una pagina, mostrato sopra i risultati organici (“posizione zero”).
- Knowledge Graph — un pannello entità per brand, persone e luoghi. (Knowledge Graph API)
- People Also Ask — domande correlate espandibili.
- Local pack — una mappa più le attività vicine per query con intento locale.
- Carousel — immagini, video, notizie principali, shopping.
Perché la SERP è importante
La tua posizione nel ranking e le funzionalità che la circondano decidono quanto traffico ottieni. Essere al #1 sotto un featured snippet e un blocco di annunci è molto diverso dall’essere al #1 su una pagina pulita. Per questo gli strumenti SEO monitorano non solo la posizione ma l’intera SERP.
Ottenere i dati SERP
Per analizzare le SERP su larga scala servono come dati, non come screenshot. Una SERP API restituisce la pagina come JSON:
{ "organic": [ { "position": 1, "title": "...", "link": "...", "snippet": "..." } ] }
Questo alimenta il monitoraggio del ranking, il monitoraggio dei concorrenti e gli agenti di ricerca AI.